Piano di inclusione (PAI)

La normativa (Direttiva MIUR 27/12/2012C.M. n° 8/13) prevede come strumento programmatorio la formulazione del PAI che deve essere predisposto dal GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione che comprende al suo interno il vecchio GLHI) e deve essere approvato dal Collegio dei docenti. Tale Piano deve annualmente individuare gli aspetti di forza e di debolezza delle attività inclusive svolte dalla scuola e quindi deve predisporre un piano delle risorse da offrire e richiedere a soggetti pubblici e del privato sociale per impostare per l’anno scolastico successivo una migliore accoglienza degli alunni con particolare attenzione a quelli con diversi Bisogni Educativi Speciali. È parte integrante del POF di cui è quindi premessa. La Nota prot n° 1551 del 27 Giugno 2013 precisa che esso non è un piano per i soli alunni con BES, ma riguarda la programmazione generale della didattica della scuola, al fine di favorirne la crescita nella qualità dell’offerta formativa. In questa migliore luce chiarificatrice ben si colloca nel quadro dell’autovalutazione e valutazione della qualità della scuola che dovrà realizzarsi a seguito dell’approvazione dell’apposito decreto legislativo avvenuta l’8 Gennaio 2013 da parte del Governo.

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L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola italiana, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. [fonte MIUR – http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/disabilita ]

Una scuola inclusiva progetta se stessa e tutte le sue variabili e articolazioni per essere, in partenza, aperta a tutti; ne consegue che l’inclusività non è uno status ma un processo in continuo divenire; un processo “di cambiamento”. Soltanto nelle scuole inclusive gli insegnanti sono tenuti a modificare i loro stili di insegnamento per incontrare lo stile di apprendimento di ciascun allievo.   al fine di creare un contesto educante dove realizzare la scuola “per tutti e per ciascuno” riducendo le barriere che limitano l’apprendimento e la partecipazione sociale attraverso l’utilizzo di facilitatori e l’analisi di fattori contestuali, sia ambientali che personali. Implementare la capacità di accoglienza e il livello di inclusività richiede una progettualità flessibile e l’attivazione di procedure in grado sia di valorizzare le professionalità interne che di scegliere le opportunità offerte dal territorio.

I valori di riferimento condivisi dai docenti dell’I..S. Cicerone sono:

  • Considerare la diversità degli alunni come una risorsa e una ricchezza,
  • Saper valorizzare le potenzialità di ciascun alunno come punto di partenza per il raggiungimento del successo scolastico da parte di tutti,
  • Lavorare con gli altri: la collaborazione e il lavoro di gruppo sono approcci essenziali per tutti i docenti,
  • Aggiornamento professionale continuo.

A tal fine il nostro istituto ha aderito a percorsi di autovalutazione , progettando un percorso di applicazione dell’Index for Inclusione e  del progetto QUADIS. Il QUADIS È uno strumento di autoanalisi/autovalutazione rivolto alla singola istituzione scolastica; ha come oggetto la qualità dell’integrazione delle alunne e degli alunni con disabilità. Serve ad individuare i punti di forza, da valorizzare, e gli elementi critici, da migliorare, dei processi di integrazione in atto; fornisce elementi per analizzare la qualità dell’offerta formativa complessiva; può essere fatto in rete con altre scuole per innescare sinergie virtuose.

Il percorso di applicazione dell’Index for Inclusion mira a realizzare un percorso di autoanalisi che coinvolge tutte le componenti della scuola, attraverso tale autoanalisi migliorare l’ambiente scolastico verso valori inclusivi

L’IIS Cicerone di Sala Consilina (SA) ,  ha conseguito dall’ Associazione Italiana Dislessia l’attestato di “Scuola Dislessia Amica”, in virtù del quale la scuola è riconosciuta  luogo privilegiato di promozione e sostegno di nuove metodologie e esperienze didattiche utili a favorire l’apprendimento di tutti gli studenti partendo dalla comprensione delle capacità e competenze cognitive di ciascun allievo.